Rinascere, il VBAC di Ilaria

Rinascere, il VBAC di Ilaria

 

Sono mamma di due splendide bambine ma le strade percorse per arrivare a loro sono state molto diverse. Ho avuto due bellissime gravidanze, certo un po’ di nausee i primi 3 mesi, ma oltre a questo nulla di più… esami a posto, crescita dei feti regolare, insomma tutto nella norma. Arrivo al grande giorno del mio primo parto e, come del resto tutte le donne alla prima esperienza, inutile dire che sono spaventatissima ma anche impaziente di vedere la mia bambina. Continua

Il parto di Sara

Il parto di Sara

 

È il 6 agosto 2015 quando alle 22.50 nella calma della nostra casa, finalmente conosciamo la nostra piccola Celeste! Ma torniamo indietro un attimo… Appena prima del 1° compleanno di Giorgia, faccio un test di gravidanza ed ecco che è positivo!!! È stato un susseguirsi di emozioni tanto forti quanto contrastanti: gioia, felicità, paura e ansia!!! Giorgia era ancora allattata e subito penso al parto, a come fare per non farla soffrire durante la mia lontananza, ai rischi corsi alla sua nascita per manovre che non dovevano essere fatte, a come mi hanno fatto sentire inadeguata con “non sai spingere come dovresti” e per queste ragioni decido di non pensarci troppo in quel momento e mi dico “una cosa alla volta dai!”. Continua

Bimbo in arrivo, cosa regalare?

Bimbo in arrivo, cosa regalare?

 

Chi non è mai stato in difficoltà nello scegliere cosa regalare a una mamma in dolce attesa?

Si vorrebbe fare un regalo utile e che possa piacere, ma allo stesso tempo evitare le classiche tutine, torta di pannolini, ecc che comunque arriveranno in ingenti quantità a casa della mamma (parenti lontani, vicini di casa, ecc). Continua

Per-Corso Nascita

Per-Corso Nascita

 

Aspettando il vostro bambino…

a

Sabato 5 settembre alle 14 inizia il corso preparto a Garlasco. Siamo al gran completo!!

Sono già aperte le iscrizioni per quello successivo che inizierà sabato 24 ottobre, pensato per le mamme che hanno il termine di gravidanza a gennaio-febbraio 2016 Continua

La Madre

La Madre

 

Ce la farò, qui starò benissimo.

Hai trovato un posto adatto, caldo e tranquillo.

Ce la farò Iosef, sono donna per questo.

… I dolori erano cominciati.

Batteva più violento il cuore, i colpi bussavano alle tempie, da chiudere gli occhi.

Nessuno intorno, la piccola stalla era fuori nei campi.

Ora toccava a me, ora dovevo fare, partorire è fare con il corpo.

Sudavo. Appoggiata di schiena mi tenevo il pancione con due mani per aiutare le mosse del bambino. L’incoraggiavo a bassa voce, col respiro corto. Lo chiamavo.

… I muscoli del ventre andavano dietro al respiro, una contrazione e un rilassamento, spinta, rincorsa, spinta.

Parlavo e soffiavo, ad un colpo più forte, una spallata di Ieshu, mi alzai di nuovo in piedi appoggiandomi alla mangiatoia.

Bel colpo Ieshu, un altro così e sei fuori, ecco ti aiuto, spingiamo insieme, le mani sono pronte a raccoglierti.

… L’ho afferrato al volo.

Ieshu ha inghiottito aria senza piangere.

Faccio mosse esperte senza conoscerle. Il mio corpo fa da solo, esegue. Non l’ho istruito io.

Odoro la creatura perfetta che mi è nata… è maschio, l’ho fatto io… il corpo esulta insieme a quello di ogni donna che mette al mondo l’altro sesso, perché è un regalo a noi.

Eccolo finalmente. L’ho palpato da tutte le parti fino ai piedi. L’ho annusato e per conferma gli ho dato una leccatina. Ho messo l’orecchio sul suo cuore, batteva svelto, colpi di chi ha corso a perdifiato. Al poco lume della stella l’ho guardato, impastato di sangue mio e di perfezione.

Mi sono stesa sotto la coperta di pelle e l’ho attaccato al seno.”

Erri De Luca. In nome della madre.

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